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Giocare a wardrome usando una sintesi vocale, parte quarta.

Questo articolo prosegue i precedenti Giocare a Wardrome usando una sintesi vocale parte terza, parte seconda e parte prima.

Finale luna 1024-2

Come aumentare le prestazioni della propria flotta

Asteroidi, alieni ed addestramenti dell’equipaggio.

Bentrovati ragazzi, siamo finalmente giunti ad uno dei miei argomenti preferiti, tutto ciò che dovete sapere per aumentare le prestazioni della vostra flotta. Beh, esistono molti modi ma prima di tutto vi dovrete armare di una buona dose di pazienza e costanza, il lavoro è lungo ma il risultato compensa ampiamente gli sforzi.

Asteroidi

Andare a caccia di asteroidi Ë indubbiamente il modo più usato per aumentare le statistiche di flotta, infatti, ogni volta che si localizza, assalta e si sconfigge una forza aliena tutte le vostre navi flottate beneficeranno di un bonus che può comprendere: aumento di caccia, scudi o armatura di tutta la flotta, aumento di estrazione o stive sempre per tutta la flotta, aumento dei potenziamenti o di slot di potenziamento, sempre per tutte le vostre navi, bonus a tutti i vostri pianeti e molto altro, compresi anche alcuni giorni premium.

Il primo consiglio che mi sento di darvi Ë di approfittare del periodo di protezione per addestrare la navigazione di una mariner il più possibile, prerequisito indispensabile per andare a caccia di asteroidi, come anche il radar djed.

Una volta risolta la missione del dodecaquiz avrete guadagnato il radar per gli asteroidi utilizzabile solo con alcune navi tra le quali appunto la mariner. Per maggiori dettagli sui requisiti per poter condurre una caccia agli asteroidi vi rimando alla sezione della guida di Wardrome inerente agli asteroidi ed alla mariner. In questa sezione tratteremo lo svolgimento di un’attacco ad un’asteroide: poniamo il caso che siate a bordo della vostra mariner dotata di una bussola raddoppiata in navigazione, mettiamo bussola 160 warp.

Nella sezione della plancia dedicata ai 2 radar, raggiungibile come abbiamo spiegato nel capitolo 1 scorrendo i grafici oppure tramite l’impostazione di un segnaposto, troveremo il primo riferimento di direzione che indica sempre la homeword della vostra razza, il secondo riferimento di direzione, se attivo, indica la presenza di un asteroide; seguono le 2 stringhe testuali, il nome del sistema madre con la distanza da esso espressa in parsec, poi, finalmente, troveremo la scritta asteroide e la distanza.

Sarà una cosa simile a questa grafico a ore 9 – grafico a ore 3 – esa usa 276985, 250.21- asteroide, 2.10

N.B. Come abbiamo già spiegato la mappa stellare è suddivisa in aeron, che, al loro interno possono avere alcuni sistemi collegati tra di loro da una specie di corridoio stellare i quali vengono comunemente chiamati salti.

Un aeron misura circa 2 o 3 parsec al massimo ed ogni salto da un sistema all’altro può avere una misura in parsec variabile, la distanza difatti è determinata da come sono collegati i sistemi tra di loro.

Un aeron potrebbe avere molti sistemi collegati tra loro da un salto cortissimo, 0,2 parsec; come, diversamente, potrebbero avere pochi sistemi che si collegano direttamente a settori di altri aeron compiendo così un unico salto di diversi parsec.

Riprendiamo ora il nostro esempio di prima leggendo solo i riferimenti dell’asteroide grafico a ore 3 – bussola secondaria di direzione verso un’asteroide asteroide, 2.10 – asteroide e distanza dalla vostra posizione espressa in parsec.

Questo primo asteroide localizzato dal radar lo colloca a ore 3, quindi verso est dalla nostra posizione, distante circa un aeron.

Dovremmo spostarci con il cursore nella sezione dedicata alle rotte disponibili tramite il segnaposto, in alternativa con il trova parola, scrivendo appunto rotte disponibili come termine da cercare; in seguito potremmo scorrere i link delle rotte disponibili ed ascoltare se tra esse una svolta verso ore 3, confermeremo poi sulla rotta scelta con invio oppure ctrl + opzioni + spazio per utenti voice over.

Continueremo in questo modo finché tra le rotte disponibili, dopo ogni salto, ne compare una nella stessa direzione indicata dal radar asteroidi. Nel caso contrario, ovvero nel caso in cui tra le rotte disponibili non ci sia la stessa direzione della bussola, dovrete seguire la direzione ad essa più vicina finché non riuscirete nuovamente a mettervi in linea retta con l’asteroide. Per verificare la presenza di un’asteroide all’interno del sistema in cui state stazionando vi basterà utilizzare il comando trova parola scrivendo nel campo di ricerca la parola atterra.

Se presente, il cursore si posizionerà subito su di esso pronunciando la frase “grafico asteroide, link atterra; confermiamo con invio e se la mariner al comando, tra le sue stive, ha a disposizione almeno 3001 coloni, accederemo alla pagina di combattimento contro forze aliene.

Da questo momento comincia lo scontro diretto utilizzando i vostri coloni a bordo della mariner come soldati in un assalto corpo a corpo. Procediamo come segue, da inizio pagina spostiamoci sulla prima intestazione, poi scorriamo sulla prima tabella disponibile. In questa tabella vengono riassunte in 2 colonne, le vostre forze militari e quelle degli alieni, l’energia disponibile e le opzioni di attacco. Nella seconda colonna, scorrendo la lettura in verticale, leggeremo le informazioni sugli alieni; scorrendo poi i link troveremo le nostre opzioni di attacco, per attaccarli basterà sceglierne uno tra i 3 disponibili e confermare con invio.

L’output del singolo attacco viene stampato appena dopo la tabella, comunque rimane a disposizione per una lettura completa anche dopo aver sconfitto le forze aliene. Ad ogni turno di attacco consumerete energia in base al tipo di attacco scelto. Non crediate tuttavia che gli alieni se ne stiano con le mani in mano; anche loro hanno a disposizione alcuni tipi di attacchi ed una riserva di energia che si rigenera dopo aver raggiunto lo 0. Soprattutto all’inizio, quando avrete ancora i vostri attacchi di livello basso, l’assedio ad un asteroide può durare diverso tempo quindi un paio di consigli da darvi sono di sflottare le navi prima di cominciare l’attacco e riflottare poco prima che gli alieni nell’asteroide arrivino a 0, cosÏ da ricevere il bonus dell’asteroide per tutta la flotta.

Armatevi inoltre di molti coloni utilizzando navi come la civilian oppure la pilgrin per avere sempre dietro una buona scorta di soldati. Non lasciate mai parcheggiata la flotta nei pressi di un’asteroide prima di scollegarvi, ne tantomeno vicino alla homeworld.

Con il tempo, un sasso alla volta, aumenterete i valori base della vostra flotta fino a raggiungere ottimi valori che potrete raddoppiare cominciando l’addestramento delle varie sezioni dell’equipaggio.

Le navi aliene

Esplorando i sistemi con la vostra flotta potreste imbattervi in navi controllate dagli alieni; se avete scelto come carriera quella del cacciatore di taglie sarete forniti di una bussola secondaria dedicata a tracciare la posizione di fuorilegge ed alieni. La prima cosa da fare per abbordare o distruggere un’altra nave è quella di abbassare i suoi scudi ed i caccia difensivi; per far ciò avrete a disposizione diverse armi, alcune navi da battaglia molto grandi sono dotate di siluro fotonico, siluro a droni e raggio della morte, tra le armi più usate.

Troverete questi potenziamenti nella plancia principale di gioco, all’altezza delle caselle di testo per il motore tw ed il sj; proprio sotto la tabella che riassume le vostre flotte attive. Una volta premuto sull’arma desiderata troverete dopo la prima intestazione una casella di scelta che elencherà le navi bersagliabili; dopo aver confermato facendo invio sul pulsante lancia vi ritroverete l’esito del vostro attacco subito dopo la prima intestazione da inizio pagina.

Continuate utilizzando questa tecnica finché non avrete abbassato abbastanza gli scudi ed i caccia da poter tentare un’attacco; salite a bordo di un incursore dotato della configurazione rd oppure cq; sotto la nave aliena compariranno dei nuovi comandi tra i quali disarma, attacca ed abborda o attacca e conquista. Procediamo utilizzando il disarma per ridurre al minimo le difese della nave aliena e dopo tentiamo uno dei 2 attacchi, abborda oppure conquista. Se siete cacciatori di taglie un’abbordaggio che giunge a buon fine vi farà guadagnare solari mentre il conquista, vale per tutte le carriere, in caso di esito positivo vi farà guadagnare il controllo della nave aliena; potrete flottarla assieme alle vostre, salirci a bordo ed usarla come tutte le altre vostre navi.

Pannello equipaggio, addestramento delle sezioni.

Per ogni vostra nave avrete la possibilità di accedere, dal link del nome, al pannello equipaggio, nel quale potrete esplorare le informazioni generali sulla nave e la tabella con le sezioni addestrabili.

La tabella è suddivisa in 5 colonne: nome sezione, nome del comandante dell’equipaggio di quella sezione (dato gdr) livello raggiunto, link addestra, per avviare l’addestramento, descrizione della sezione (la sintesi leggerà anche la richiesta in energia), link super addestramento, opzione premium che se attivata vi farà raggiungere con un solo addestramento il livello per il raddoppio del valore in quella sezione.

N.B. Ricorda che i super addestramenti non richiedono conferma, presta molta attenzione a dove hai collocato il cursore di lettura prima di confermare con invio.

Come già detto, per quanto riguarda le navi di medio basso livello, consiglio di iniziare l’addestramento solo dopo aver fatto un pò di asteroidi cosÏ da aumentare il valore base delle sezioni prima di raddoppiarlo; l’addestramento; per le navi già molto grandi invece si può iniziare da subito.

Avrei voluto parlare in questo capitolo anche dei negozi, potenziamenti ed equipaggiamenti ma causa tempo mi vedo costretto a rimandare l’argomento alla prossima settimana.

Per concludere vi saluto, come abitudine ormai, con qualche consiglio; quando andate a caccia di asteroidi, finché ci metterete molto tempo a sconfiggerli, ricordate di sflottare le navi e di riflottarle poco prima di sconfiggere gli alieni sull’asteroide; in questo modo, se qualche pirata vi dovesse trovare mentre siete intenti a combattere con le forze aliene, avrete il tempo di accorgervi dell’abbordaggio e di reagire flottando le navi e attivando il salto casuale del vostro tw.

Stesso discorso per quando cercate di abbordare navi aliene, se vi accorgete che il tempo impiegato comincia ad essere eccessivo sflottate tutto e riflottate dopo aver sconfitto la nave aliena.

Una raccomandazione particolare per chi è ancora in periodo di protezione; in questo lasso ditempo non potrete essere attaccati da altri giocatori ma gli alieni fanno eccezione, sconsiglio a tutti i sottocapi di stazionare davanti a flotte di alieni solo per curiosità, rischiate di essere piallati; se dovesse capitare vi ritrovereste a bordo della vostra capsula di salvataggio, in orbita attorno al pianeta madre. Dovrete atterrare e comprare una nuova nave per ricominciare l’avventura.

Vi ringrazio come sempre per il tempo e la pazienza dedicata alla lettura di questo tutorial 🙂 buona fortuna a tutti i nostri nuovi comandanti stellari, vi aspetto su Wardrome!

Saluti da Baran

 

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